🤖 Dai videogiochi alla vita reale 🤖

Quando si parla di videogiochi, spesso le persone hanno la tendenza a prendere una netta posizione e difenderla: qualcuno li vede come qualcosa di negativo, una perdita di tempo da evitare a ogni costo; per altri è visto in modo positivo, un passatempo innocuo. A nostro modo di vedere la realtà sta nel mezzo, e in questa serie di post cercheremo di esplorarne i pro e contro e quale “linea” li divide.

L’esperienza di immergersi in un videogioco può essere molto appagante:

✔ impersonando un personaggio, si ha la possibilità di essere una versione migliore di se stessi, compiere gesta importanti, avere successo, sentirsi motivati a raggiungere un obiettivo importante.

✔ Spesso si fa parte di una squadra e si collabora, si affrontano sfide e pericoli assieme, a qualunque costo.

✔ Dopo un fallimento si impara a rialzarsi e a riprovare.

✔ Molti di questi aspetti si possono applicare alla vita di tutti i giorni:- Desiderio di agire per superare un ostacolo alla propria portata- Connessione con altre persone attraverso la collaborazione- Voglia di risolvere problemi difficili- Unirsi per un obiettivo comune e scrivere la storia

✔ In gioco, quindi, si ha la consapevolezza di poter cambiare le cose, anche come individui. Tutte queste caratteristiche, che contraddistinguono buona parte dei videogiocatori, sono delle risorse importanti che andrebbero valorizzate dalla società.🧐

Per approfondire: https://www.youtube.com/watch?v=dE1DuBesGYM#videogiochi#gaming


🙁 Dipendenza da videogiochi 🙁
In parallelo agli aspetti positivi legati ai videogiochi, c’è anche il rischio di sviluppare una dipendenza da essi.

Il rischio è diverso da persona a persona e varia in base al periodo di vita che si sta passando, alla presenza di una rete di supporto (come famiglia, amici, servizi professionali…), la presenza di altri disturbi e molto altro. Ogni persona è unica.

La dipendenza dai videogiochi, “Gaming Disorder” è stata ufficialmente inserita dall’OMS -Organizzazione Mondiale della Sanità- nell’International Statistical Classification of Diseases and Related Health Problems. Il testo entrerà in vigore dal 1° gennaio 2022

🙄 Come provare a capire se…?🙄
Una domanda che è possibile farsi per stimolare la riflessione è: “Giocare sta avendo un impatto negativo sulla mia vita?”.
Infatti, i videogiochi diventano un problema quando sono un impedimento per raggiungere un obiettivo che ci si è posti, quando sono usati compulsivamente per sfuggire alle difficoltà della vita e alle responsabilità, quando riducono drasticamente le proprie performance a scuola o al lavoro, quando rubano ore al sonno.

🧐 Per approfondire: https://youtu.be/n-v04AAPK1s

#videogiochi#gaming

🤯 Videogiochi e il cervello 🤯

Oggi vediamo una delle ragioni per cui è così difficile smettere di giocare e ha a che fare con il nostro cervello. L’interazione è meno evidente rispetto ad altri casi come ad esempio il caffè o l’alcool perchè non si ha l’assunzione di sostanze, ma i suoi effetti possono essere altrettanto rilevanti.

Un fattore importante è l’attivazione del circuito della dopamina, un neurotrasmettitore: quando si comincia a giocare, si ha rilascio di dopamina, e questo rende l’esperienza piacevole.

Con il tempo, però, aumenta la tolleranza alla dopamina, il gioco risulta meno divertente e di conseguenza servono più ore di gioco per ottenere gli stessi risultati.

Se questo processo non si interrompe, si può arrivare alla “dopamine exhaustion”, cioè il corpo si abitua ad avere costantemente alti livelli di dopamina e quindi ogni attività risulta noiosa. Questo può essere problematico perchè ogni volta che si tenta di fare qualcosa di diverso ci si convince che non ci piaccia, mentre in realtà è solo dovuto a un disequilibrio nel circuito della dopamina. Viene scoraggiata ogni partecipazione a nuove esperienze e si ritorna invece ai videogiochi.

🧐 Per approfondire: https://www.healthygamer.gg/stages-of-video-game-addiction/

#videogiochi#gaming


🤔 Cosa posso fare? 🤔

➡️ Un grande aiuto nell’affrontare questa perdita di controllo sarebbe quello di passare 1-2 mesi senza giocare, in modo ristabilire un corretto funzionamento del circuito della dopamina (vedi post precedente);

➡️ Può portare molti benefici anche il dare spazio a quei sentimenti che stiamo cercando di sopprimere con i videogiochi.

Queste soluzioni, purtroppo, non sono facili da attuare, soprattutto da soli.
➡️ Se tu o una persona che conosci ne soffre è importante non sottovalutare la dipendenza e non farla sembrare un ostacolo facile da superare: anche una semplice azione come “uscire di casa” può risultare difficile da mettere in pratica.

➡️ Sii paziente, parla di queste tue difficoltà con una persona di cui ti fidi e che possa darti supporto, se ne hai la possibilità anche con uno psicoterapeuta.

➡️ Nel caso in cui volessi parlarne con noi, noi ci siamo. Ci trovi il lunedì, mercoledì e venerdì sera dalle 20 alle 22 sulla App Youngle.

#videogiochi#gaming

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